<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[Veronica Geraci]]></title><description><![CDATA[Veronica Geraci]]></description><link>https://veronicageraci.it/</link><image><url>https://veronicageraci.it/favicon.png</url><title>Veronica Geraci</title><link>https://veronicageraci.it/</link></image><generator>Ghost 3.3</generator><lastBuildDate>Thu, 26 Mar 2026 20:36:02 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://veronicageraci.it/rss/" rel="self" type="application/rss+xml"/><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[“Little Disasters”: la serie TV che smonta il racconto rassicurante della maternità]]></title><description><![CDATA[“Little Disasters”, la serie TV che mette in scena una verità scomoda: tra donne non sempre siamo solidali come vorremmo. Specie con la maternità.]]></description><link>https://veronicageraci.it/little-disasters-serie-tv/</link><guid isPermaLink="false">694ed107d233155feca008ad</guid><category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category><category><![CDATA[PEOPLE]]></category><category><![CDATA[TV SERIE]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Thu, 18 Dec 2025 18:43:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2025/12/Little-Disasters---evid-1.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/12/Little-Disasters---evid-1.png" alt="“Little Disasters”: la serie TV che smonta il racconto rassicurante della maternità"><p><strong>“Little Disasters”</strong> è una serie che ha il coraggio di dire ciò che molte donne pensano ma raramente dicono ad alta voce. Si insinua con passo silenzioso nelle vite delle sue protagoniste e, una volta entrata, fa fatica a uscire. Perché non racconta grandi tragedie spettacolari, ma quei piccoli disastri quotidiani che, soprattutto per le donne, possono cambiare tutto: una scelta sbagliata, una parola non detta, uno sguardo giudicante nel momento più fragile. </p><p><strong>Maternità, amicizia, colpa e giudizio </strong>vengono sviscerati in questo thriller con Diane Kruger, scardinando il mito della maternità come esperienza naturalmente felice. Diventare madri non significa automaticamente sentirsi complete, sicure o all’altezza. Al contrario, la maternità è rappresentata come un territorio emotivo complesso, attraversato da ansia, paura di fallire, senso di colpa e una solitudine che spesso non si osa confessare. </p><p><strong>La serie TV mette in scena una verità scomoda: tra donne non sempre siamo solidali come vorremmo</strong>, soprattutto quando entrano in gioco i figli. Il cuore della narrazione è il rapporto tra un gruppo di amiche, donne molto diverse tra loro per stile di vita, classe sociale, personalità e approccio alla maternità. Ed è proprio qui che il racconto si fa più interessante. L’amicizia femminile, spesso idealizzata come rifugio sicuro, viene mostrata nella sua ambivalenza: può essere sostegno profondo, ma anche confronto costante, competizione silenziosa, giudizio mascherato da consiglio. </p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/12/Little-Disasters.png" class="kg-image" alt="“Little Disasters”: la serie TV che smonta il racconto rassicurante della maternità"></figure><p></p><p><strong>Uno degli aspetti più riusciti è lo sguardo sul giudizio sociale che grava sulle madri.</strong> Ogni scelta – allattare o no, lavorare o fermarsi, chiedere aiuto o farcela da sole – diventa terreno di valutazione. Le sei puntate mostrano quanto questo sguardo esterno, spesso interiorizzato, possa diventare violento: le protagoniste, in particolare Jess e Liz, non sono solo osservate dagli altri, ma finiscono per giudicarsi a vicenda e, soprattutto, se stesse.</p><p>Emotivamente, la visione non è mai semplice né consolatoria: “Little Disasters” costringe a fermarsi e a porsi le domande più scomode. Quanto siamo davvero libere nelle nostre scelte? Quanto il privilegio – economico, culturale, familiare – incide sulla possibilità di essere considerate “buone madri”? La maternità, invece di livellare le differenze, finisce per amplificarle, e la serie è molto onesta nel mostrarlo.</p><p>C’è poi <strong>un tema più silenzioso ma potentissimo: la vulnerabilità femminile</strong>. Le donne della serie non crollano per debolezza, ma per la pressione costante a dover essere tutto insieme: madri impeccabili, amiche presenti, compagne affidabili, professioniste competenti. Quando qualcosa si spezza, il fallimento non è mai solo individuale, ma il riflesso di un sistema che chiede troppo e restituisce poco.</p><p>“Little Disasters”, basato sul <a href="https://amzn.to/4qtBuHf"><strong>bestseller di Sarah Vaughan</strong></a><strong> </strong>(autrice di <em><a href="https://amzn.to/4saJn6d">Anatomia di uno scandalo</a></em>), non cerca di rassicurare, ma di riconoscere. Riconoscere la complessità dell’esperienza femminile, le sue contraddizioni, le sue zone d’ombra. Ed è proprio questa onestà, rara e necessaria, a renderla una visione che resta addosso, soprattutto a chi sa quanto sottile possa essere il confine tra equilibrio e crollo.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/12/Little-Disasters---Serie-TV.png" class="kg-image" alt="“Little Disasters”: la serie TV che smonta il racconto rassicurante della maternità"></figure>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[“Shareable Insights”, la nuova funzione di Instagram che permette di esportare i dati in PDF]]></title><description><![CDATA[“Shareable Insights”, la nuova funzione di Instagram che permette di esportare i dati in PDF.]]></description><link>https://veronicageraci.it/shareable-insights-esportare-in-pdf-dati-da-instagram/</link><guid isPermaLink="false">68ea63b2d233155feca0084d</guid><category><![CDATA[SOCIAL LIFE]]></category><category><![CDATA[TECH]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Wed, 01 Oct 2025 14:31:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2025/10/Shareable-Insights-Instagram.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h2></h2><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/10/Shareable-Insights-Instagram.png" alt="“Shareable Insights”, la nuova funzione di Instagram che permette di esportare i dati in PDF"><p>Nel panorama in continua evoluzione dei social media, Instagram sta per lanciare una novità tanto semplice quanto potente: <strong>“Shareable Insights”</strong>, la funzione che permette di <strong>esportare in PDF i dati statistici del proprio profilo.</strong></p><p>Una piccola rivoluzione per chi lavora nel digitale — e una grande opportunità, soprattutto per le donne che stanno costruendo, giorno dopo giorno, il proprio brand personale o imprenditoriale.</p><h3 id="un-nuovo-strumento-per-chi-vuole-comunicare-valore-non-solo-numeri">Un nuovo strumento per chi vuole comunicare valore, non solo numeri</h3><p>Sappiamo bene che oggi, per chi lavora con i social, <strong>avere una presenza online non basta</strong>. Serve essere in grado di raccontarla, analizzarla, valorizzarla. E qui entra in gioco questa nuova funzione di Instagram: con <strong>pochi clic</strong>, è possibile generare un report completo, ordinato e visivamente professionale, pronto da condividere con un brand, un'agenzia o un partner potenziale.</p><p>Da professionista del settore, devo ammettere che <strong>aspettavo una soluzione del genere da tempo</strong>. Troppe volte ho visto colleghe dover “costruire da zero” una presentazione con numeri, tabelle, screenshot, perdendo ore preziose per dimostrare ciò che dovrebbe essere evidente: la qualità del proprio lavoro.</p><h3 id="perch-shareable-insights-uno-strumento-che-ogni-professionista-dovrebbe-usare">Perché “Shareable Insights” è uno strumento che ogni professionista dovrebbe usare</h3><p>Il valore di questa novità va ben oltre la comodità tecnica, e riguarda <strong>la percezione che diamo di noi stesse quando ci presentiamo a un interlocutore professionale</strong>.</p><p>Ecco perché ogni business woman o digital creator dovrebbe imparare a sfruttarlo al meglio:</p><ol><li><strong>facilita la creazione di un media kit professionale</strong> senza dover diventare graphic designer o data analyst;</li><li><strong>rende il nostro lavoro più “leggibile” e convincente</strong> agli occhi di chi valuta collaborazioni o investimenti;</li><li><strong>risparmia tempo e riduce lo stress</strong>: il report è subito pronto, e aggiornato in tempo reale;</li><li><strong>rafforza la nostra autorevolezza</strong> in fase di trattativa: non si parla più “a sensazione”, ma con numeri concreti alla mano.</li></ol><h3 id="come-funziona-shareable-insights-guida-all-uso-strategico">Come funziona Shareable Insights: guida all’uso strategico</h3><p>Stando alle prime indiscrezioni, il suo utilizzo sarà semplicissimo, ma il vero valore, ovviamente, sarà in come decidiamo di usare questo strumento che può rivelarsi davvero utile. Pochi step, easy cheesy:</p><ol><li><strong>accedi alla sezione “Insights” dal tuo profilo professionale</strong><br>Vai nel tuo profilo Instagram (deve essere impostato come account Creator o Business) e clicca sulle statistiche. Troverai il riepilogo di copertura, interazioni, performance di contenuti e crescita follower;</li><li><strong>personalizza il periodo di riferimento</strong><br>Seleziona un intervallo significativo: un mese particolarmente attivo, il periodo di una campagna, oppure l’ultimo trimestre;</li><li><strong>genera il PDF con un clic</strong><br>Troverai il pulsante “Esporta PDF” in alto a destra. In pochi secondi, Instagram crea un report curato, visivamente chiaro e subito pronto per essere inviato;</li><li><strong>personalizza la presentazione dei dati</strong><br>Il mio consiglio è di <strong>integrare il PDF all’interno di un media kit più ampio</strong>, inserendo una breve introduzione, qualche riga di bio, testimonianze o case study di collaborazioni precedenti. Non servono software complicati: basta un editor PDF o una piattaforma come Canva;</li><li><strong>riutilizzalo come report post-campagna</strong><br>Inviare al cliente un mini report con i dati reali del contenuto non solo dimostra trasparenza e professionalità, ma aumenta la probabilità di collaborazioni future.</li></ol><h3 id="uno-strumento-che-parla-soprattutto-alle-donne-che-lavorano-nel-digitale">Uno strumento che parla soprattutto alle donne che lavorano nel digitale</h3><p>Non è un mistero che molte donne, pur gestendo community forti e contenuti di grande valore, <strong>facciano fatica a raccontare il proprio impatto in termini numerici</strong>. Un po’ per sindrome dell’impostore, un po’ per mancanza di strumenti chiari, spesso si tende a sottovalutare  o a non comunicare affatto risultati che invece meriterebbero attenzione.</p><p>La funzione “Shareable Insights” è, secondo me, anche una risposta a questo: <strong>uno strumento concreto per prendersi sul serio</strong>, per dire “questo è ciò che valgo, e questi sono i risultati che porto”.</p><p>In un contesto dove i numeri contano — ma la narrazione ancora di più — poter affiancare i dati a una visione strategica del proprio lavoro è un vantaggio enorme. Non solo per ottenere più collaborazioni, ma per <strong>posizionarsi come professioniste solide, preparate e consapevoli del proprio valore</strong>.</p><h3 id="conclusione-i-dati-diventano-alleati-del-personal-brand">Conclusione: i dati diventano alleati del personal brand</h3><p>Chi lavora nel mondo digitale, che sia freelance, consulente, content creator o imprenditrice, sa quanto sia importante <strong>unire competenza e credibilità</strong>. Con “Shareable Insights”, Instagram ci offre uno strumento concreto per farlo, permettendoci di trasformare la visibilità in valore professionale.</p><p><strong>Non appena disponibile, inizia a usare questa funzione fin da subito</strong>, integrala nel tuo flusso di lavoro, costruisci una presentazione che ti rappresenti — e non aver paura di mostrare i numeri.</p><p>Perché i dati parlano. Ma solo se siamo noi a dargli voce.</p><p>Photo credits: <a href="https://www.threads.com/@mattnavarra">@mattnavarra</a> &amp; <a href="https://www.threads.com/@lindseygamble_">@lindseygamble_</a> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Instagram Map: taggata sì, pedinata no]]></title><description><![CDATA[L’ultima novità di Instagram, la funzione Instagram Map, lanciata da pochi giorni, accende un dibattito su sicurezza e libertà digitale, e fa arrabbiare (soprattutto) le donne. ]]></description><link>https://veronicageraci.it/instagram-map-nuova-funzione/</link><guid isPermaLink="false">68a0bccda3b558655e976ae8</guid><category><![CDATA[SOCIAL LIFE]]></category><category><![CDATA[TECH]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Mon, 04 Aug 2025 20:17:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/IInstagram-Map---Localizzazione.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/IInstagram-Map---Localizzazione.png" alt="Instagram Map: taggata sì, pedinata no"><p>L’ultima novità di Instagram, la funzione<strong> Instagram</strong> <strong>Map</strong>, lanciata da pochi giorni, accende un dibattito su sicurezza e libertà digitale, e <strong>fa arrabbiare (soprattutto) le donne</strong>. </p><p>Pensata per permettere agli utenti di condividere la propria posizione in tempo reale con amici selezionati (scegliendo tra "amici più stretti", follower reciproci o liste personalizzate), ha la funzione (ufficiale) di favorire la connessione con le persone vicine, scoprire contenuti locali e vivere il mondo intorno a sé in modo più immediato. </p><h2 id="instagram-map-grazie-ma-anche-no">Instagram Map: grazie, ma anche no</h2><p>La reazione è stata immediata e intensa, soprattutto da parte delle donne, che hanno espresso timori diffusi riguardo alla privacy, alla <strong>sicurezza personale</strong>, allo <strong>stalking</strong> e al <strong>controllo digitale</strong>. <strong>La geolocalizzazione sembra diventare così l’ennesima ansia tech</strong>, anche se Meta ha ribadito che si tratta di una funzione "opt-in", cioé che è  disattivata di default e richiede un’esplicita attivazione da parte dell’utente. </p><p>Eppure... come si legge sui social più diffusi, in particolare su Threads, molte ragazze raccontano di essere apparse sulla mappa senza averlo voluto, e che il proprio indirizzo di casa o lavoro era visibile ai follower.</p><p>Un’esperienza che ha suscitato allarme e indignazione, e numerose influencer, celebrità e creatrici di contenuti hanno lanciato un monito chiaro: “Controllate le impostazioni e disattivate la mappa!”.  Tra le voci più forti, quella di Kelley Flanagan (una delle star del reality <em>The Bachelor</em>), che ha definito la funzione “pericolosa”.</p><p>Dov'è quindi l'attenzione alla privacy? Dobbiamo rischiare di trovare fuori dal locale dove stiamo facendo un aperitivo con un'amica uno che neanche conosciamo, che ci segue "silenziosamente" sui social, tanto da non farsi notare, ma che si presenta fisicamente nel luogo in cui siamo?</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Instagram-Map---Accesso.png" class="kg-image" alt="Instagram Map: taggata sì, pedinata no"></figure><h2 id="instagram-map-se-i-follower-sono-virtuali-i-pericoli-sono-fin-troppo-reali">Instagram Map: se i follower sono virtuali, i pericoli sono fin troppo reali</h2><p>Chi di noi non ha un'amica che ha ricevuto messaggi inquietanti da uno sconosciuto, o che si è trovata invischiata con il classico “maschio alfa” da quattro soldi, capace solo di imporsi con violenza – fisica, mentale o entrambe? E a volte, diciamolo, non serve nemmeno guardarsi attorno: basta guardarsi dentro. Perché certe esperienze, purtroppo, sono comuni a molte di noi.</p><p>Ed è proprio qui che entra in gioco una funzione tanto comoda quanto pericolosa: la <strong>localizzazione</strong> su Instagram. Sì, quella che mostra dove siamo quando postiamo una foto o un reel. Quella che, in mani sbagliate, può diventare uno strumento di controllo e sorveglianza – soprattutto in relazioni tossiche o situazioni a rischio.</p><p><strong>La libertà digitale delle donne è ancora una battaglia aperta. </strong>Essere “libere di essere noi stesse” online, oggi, richiede consapevolezza. Perché non basta più scegliere cosa condividere: dobbiamo imparare a difendere anche dove lo condividiamo. Lo schermo non è un’armatura e nemmeno il Mengoni di turno può salvarci se non ci proteggiamo noi per prime.</p><p>Un tempo bastava “un poco di zucchero” per mandare giù l’amaro. Ora basta un clic su “accetto” per spalancare, senza saperlo, le porte a chi non dovrebbe nemmeno trovarle.<br><br></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Il mio anno a Oxford": quando la vita vera comincia fuori programma]]></title><description><![CDATA["Il mio anno a Oxford", la nuova commedia romantica targata Netflix, che ti coinvolge e sconvolge.]]></description><link>https://veronicageraci.it/il-mio-anno-a-oxford/</link><guid isPermaLink="false">688e109ba3b558655e97699b</guid><category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category><category><![CDATA[PEOPLE]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Fri, 01 Aug 2025 14:26:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Il-mio-anno-a-Oxford---evid.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Il-mio-anno-a-Oxford---evid.png" alt=""Il mio anno a Oxford": quando la vita vera comincia fuori programma"><p>Nel panorama delle commedie romantiche, <em><strong>Il mio anno a Oxford</strong></em>, uscito oggi su <a href="https://www.netflix.com/it/title/81287950"><strong>Netflix</strong></a>,<em> </em>si distingue come un inno delicato, ma deciso, alla bellezza dell’imprevisto. Diretto da <strong>Iain Morris</strong>, scritto da Allison Burnett e Melissa Osborne e ispirato all'omonimo romanzo di Julia Whelan con grazia e sensibilità, il film ci porta nel cuore della prestigiosa università britannica, nella quale assistiamo al viaggio interiore di Anna (<strong>Sofia Carson</strong>, che dopo i recenti <em>Purple Hearts</em> e <em>La lista dei miei desideri</em>, è ormai la queen delle commedie romantiche), una giovane donna che credeva di avere tutto sotto controllo.</p><p>La giovane americana, dopo una brillante laurea, rinuncia a un lavoro ben remunerato come analista finanziario per specializzarsi in poesia vittoriana nella cittadina inglese. Arriva a Oxford con un piano ben preciso: completare un master, tornare a casa e intraprendere una carriera già studiata nei minimi dettagli. Ogni decisione di Anna è razionale, ponderata, sicura. Ma la vita — quella vera, con tutte le sue sfumature — ha ovviamente altri piani per lei: un amore inatteso, complice anche una cultura diversa e affascinante, le apre lentamente gli occhi sui suoi sogni chiusi in un cassetto per inseguire una perfezione illusoria.</p><p>Il film riesce a raccontare, con un tono leggero ma non superficiale, quanto sia facile cadere nella trappola della pianificazione totale, e di come il desiderio di controllo possa farci perdere l’unicità di ogni momento. Nella cittadina inglese, tra i giardini segreti del college, il cliché del tè delle cinque, la riscoperta di sé, la poesia racchiusa nelle prime edizioni di quei libri che hanno fatto la storia della letteratura e gli sguardi complici con Jamie (<strong>Corey Mylchreest</strong>, che si conferma essere quel raffinato ed elegante gentleman che richiama il "suo" intramontabile Re Giorgio in <em>La regina Carlotta</em>, il prequel di <em>Bridgerton)</em>, Anna per la prima volta, forse, vive davvero. Non più per obiettivi, ma per emozioni. Non più per doveri, ma per desideri.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Il-mio-anno-a-Oxford.png" class="kg-image" alt=""Il mio anno a Oxford": quando la vita vera comincia fuori programma"></figure><p>Che i due inizio a frequentarsi è evidente dal loro primo incontro,  ma ben presto quel legame fatto solo di divertimento, che non richiede impegno, si trasforma in amore, e le cose si complicano. Anche perché lui custodisce un segreto, motivo per cui sparisce anche per giorni. Non c'è un'altra, come si potrebbe pensare fino all'istante in cui la protagonista apre la porta della camera da letto - complice anche il passato di Don Giovanni di lui. C'è qualcosa di più grande e profondo.</p><p>E da lì Anna cambia, imparando a vivere a pieno il presente, per trovare una versione di sé più autentica, più coraggiosa, più viva. Anche se questo significa cambiare rotta, progetti e lasciar fluire il suo passato. Perché la felicità non si programma, semplicemente si incontra, e spesso proprio dove non l’avevamo prevista.</p><p>Il finale, un mix tra presente, sogni che vengono vissuti a metà e il tempo che scorre senza far sconti a nessuno, spezza il cuore, ma lascia anche un messaggio di trasformazione personale e speranza, ricordandoti che <em>"sappiamo bene che non si può sempre scegliere quello che ci accadrà. Però possiamo scegliere che cosa fare con ciò che ci viene dato".</em></p><figure class="kg-card kg-embed-card"><iframe width="200" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/ev56CMozKgI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen title="IL MIO ANNO A OXFORD (2025) | Trailer sub ita del film romantico con Sofia Carson e Corey Mylchreest"></iframe></figure><p></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Attraverso", il festival dell’estate piemontese tra musica, teatro e paesaggi UNESCO]]></title><description><![CDATA[<p></p><p>C’è un festival che non è solo musica, teatro o arte: è un viaggio tra colline, borghi, storie e persone. Si chiama <strong>Attraverso</strong>, ed è<strong> </strong>un’esperienza immersiva che unisce cultura e territorio, intrecciando relazioni autentiche tra artisti, spettatori e le comunità del basso Piemonte che lo ospitano.</p><p>Quest'anno<em></em></p>]]></description><link>https://veronicageraci.it/attraverso-festival-estate-piemontese-tra-musica-teatro-paesaggi-unesco/</link><guid isPermaLink="false">6877caa5a3b558655e976813</guid><category><![CDATA[ARTE E CULTURA]]></category><category><![CDATA[BEAUTY]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Tue, 01 Jul 2025 20:10:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2025/07/Attraverso---Festival.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/07/Attraverso---Festival.png" alt=""Attraverso", il festival dell’estate piemontese tra musica, teatro e paesaggi UNESCO"><p></p><p>C’è un festival che non è solo musica, teatro o arte: è un viaggio tra colline, borghi, storie e persone. Si chiama <strong>Attraverso</strong>, ed è<strong> </strong>un’esperienza immersiva che unisce cultura e territorio, intrecciando relazioni autentiche tra artisti, spettatori e le comunità del basso Piemonte che lo ospitano.</p><p>Quest'anno<em> </em>torna con la sua decima edizione, dall'11 luglio al 10 settembre, e propone <a href="https://attraversofestival.it/programma-2025/"><strong>40 appuntamenti</strong> </a>in <strong>26 comuni delle provincie di Alessandra, Asti e Cuneo</strong>, tra le colline da cartolina delle <strong>Langhe, Roero, Monferrato</strong> e l’<strong>Appennino Piemontese</strong>,<strong> </strong>ai piccoli teatri a cielo aperto, tra le vigne alle piazze, dove il tempo sembra essersi fermato.</p><p>Da <strong>Alba a Novi Ligure</strong>, da <strong>Bra a Saluzzo</strong>, ogni spettacolo è pensato su misura per valorizzare il patrimonio artistico e storico dei vari comuni: gli <strong>in</strong><strong>contri, concerti </strong>e<strong> dialoghi </strong>sono un invito a rallentare, guardarsi intorno, riscoprire la bellezza delle cose vere.</p><!--kg-card-begin: html--><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FATTRAVERSOFESTIVAL%2Fvideos%2F1318877879339345%2F&width=735&show_text=false&height=919&appId" width="735" height="919" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowfullscreen="true" allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; picture-in-picture; web-share"></iframe><!--kg-card-end: html--><p></p><h3 id="l-estate-piemontese-profuma-di-cultura-e-si-colora-di-emozioni-e-di-bellezza">L'estate piemontese profuma di cultura, e si colora di emozioni e di bellezza</h3><p>Il risultato? Un calendario che è un invito a perdersi (e ritrovarsi) tra panorami mozzafiato e performance uniche, con una line-up che abbraccia tutti i generi culturali: da <strong>Paolo Fresu &amp; Omar Sosa</strong>, che portano in scena “Food”, un progetto musicale sul tema del cibo, a <strong>Isabella Ragonese </strong>e <strong>Rodrigo D’Erasmo</strong>, che danno voce agli amori difficili di Italo Calvino;  da <strong>Manuel Agnelli</strong> - iconico frontman degli Afterhours - , che ci conduce ne “La scomparsa del mistero", alla comicità <strong>Elio</strong>, <strong>Maurizio Lastrico</strong>, <strong>Mammadimerda</strong> e <strong>Turbopaolo</strong>, la comicità è protagonista assoluta. E per chi ama la riflessione, l'appuntamento è con <strong>Alessandro Barbero</strong>, <strong>Umberto Galimberti</strong>, <strong>Francesco Costa</strong> e <strong>Gianrico Carofiglio</strong>. Impossibile non citare <strong>Goran Bregović</strong>, che con la sua travolgente band, la <strong>Wedding and Funeral Band</strong>, è pronto a far ballare tra ritmi balcanici e atmosfere travolgenti.</p><figure class="kg-card kg-gallery-card kg-width-wide"><div class="kg-gallery-container"><div class="kg-gallery-row"><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/07/Attraverso---Paolo-Fresu.jpg" width="1130" height="1400" alt=""Attraverso", il festival dell’estate piemontese tra musica, teatro e paesaggi UNESCO"></div><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/07/Attraverso---Maurizio-Lastrico.jpg" width="1080" height="1350" alt=""Attraverso", il festival dell’estate piemontese tra musica, teatro e paesaggi UNESCO"></div><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/07/Attraverso---Elio.jpg" width="1080" height="1350" alt=""Attraverso", il festival dell’estate piemontese tra musica, teatro e paesaggi UNESCO"></div></div><div class="kg-gallery-row"><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/07/Attraverso---Neri-Marcore-.jpg" width="1080" height="1350" alt=""Attraverso", il festival dell’estate piemontese tra musica, teatro e paesaggi UNESCO"></div><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/07/Attraverso---Filosofa-.jpg" width="1080" height="1350" alt=""Attraverso", il festival dell’estate piemontese tra musica, teatro e paesaggi UNESCO"></div><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/07/Attraverso---Mamma-di-merda.jpg" width="1130" height="1400" alt=""Attraverso", il festival dell’estate piemontese tra musica, teatro e paesaggi UNESCO"></div></div></div></figure><p>Il segreto del suo successo? "Attraverso", il progetto dell’<strong>Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour ETS</strong> e <strong>Produzioni Fuorivia</strong>,<strong> </strong>in collaborazione con l’Ente Aree Protette Appennino Piemontese, con il patrocinio dell’UNESCO per i Paesaggi Vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, e sostenuto, tra gli altri, dal Ministero della Cultura, dalla Regione Piemonte, dalle Fondazioni CRT, CRC, CRAL e da Banca d’Alba, nasce <em>dal </em>territorio, non <em>sul</em> territorio, come spiegano <strong>Paola Farinetti </strong>e<strong> Simona Ressico</strong>, le due donne che hanno dato vita a questo progetto, costruito insieme a chi, il territorio, lo vive: dagli amministratori ai volontari, dalle associazioni locali ai vignaioli.</p><figure class="kg-card kg-embed-card"><iframe width="200" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/6mv1SMyxV5I?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen title="Presentato al Castello di Grinzane Cavour il programma 2025 di &quot;Attraverso Festival&quot;"></iframe></figure><h3 id="arte-vino-e-territorio-un-mix-irresistibile-per-ritrovarsi">Arte, vino e territorio: un mix irresistibile per ritrovarsi</h3><p>Anche per questo la manifestazione è l’occasione per (ri)scoprire il Piemonte da un punto di vista inedito, scoprendone tutte le meraviglie, tra gusto e quel tocco di leggerezza. Che sia la <strong>pedalata Wine &amp; Bike</strong> tra le vigne del Gavi, con il vento che profuma di mosto, o la <strong>Festa della Vendemmia</strong> a Fontanafredda, ogni evento è pensato per sorridere, per ritrovarsi e per farti ritrovare. Proprio lì, dove i colori della terra incontrano quelli dell’anima, e tutto trova senso.<br></p><p></p><p></p><h3></h3><h3></h3>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Ti sposo ma non troppo": dal grande schermo al teatro, la commedia che fa innamorare torna a sorprendere]]></title><description><![CDATA[<p><br>Dopo il successo travolgente di <em>"Scusa sono in riunione... ti posso richiamare?"</em>, <strong><a href="https://www.artistiassociatigorizia.it/portfolio/ti-sposo-ma-non-troppo-24-25/">Artisti Associati Centro di produzione</a></strong> presenta la nuova imperdibile commedia romantica<strong><em> "Ti sposo ma non troppo"</em></strong>, in scena <strong>dal 13 al 16 febbraio 2025</strong> al <strong>Teatro Alfieri di Torino</strong>.</p><p>Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da <strong>Gabriele Pignotta</strong></p>]]></description><link>https://veronicageraci.it/ti-sposo-ma-non-troppo-dal-grande-schermo-al-teatro-la-commedia-che-fa-innamorare/</link><guid isPermaLink="false">6783ac0aa3b558655e97660f</guid><category><![CDATA[ARTE E CULTURA]]></category><category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category><category><![CDATA[SOCIAL LIFE]]></category><category><![CDATA[PEOPLE]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Sun, 12 Jan 2025 12:52:55 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Ti-sposo-ma-non-troppo---Spettacolo-teatrale---evid.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Ti-sposo-ma-non-troppo---Spettacolo-teatrale---evid.png" alt=""Ti sposo ma non troppo": dal grande schermo al teatro, la commedia che fa innamorare torna a sorprendere"><p><br>Dopo il successo travolgente di <em>"Scusa sono in riunione... ti posso richiamare?"</em>, <strong><a href="https://www.artistiassociatigorizia.it/portfolio/ti-sposo-ma-non-troppo-24-25/">Artisti Associati Centro di produzione</a></strong> presenta la nuova imperdibile commedia romantica<strong><em> "Ti sposo ma non troppo"</em></strong>, in scena <strong>dal 13 al 16 febbraio 2025</strong> al <strong>Teatro Alfieri di Torino</strong>.</p><p>Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da <strong>Gabriele Pignotta</strong>, con <strong>Vanessa Incontrada</strong>, <strong>Fabio Avaro </strong>e <strong>Siddhartha Prestinari</strong>, non è solo una storia d'amore, ma è uno specchio graffiante e illuminante delle relazioni contemporanee, un testo che intreccia leggerezza e profondità per raccontare le complessità del cuore umano.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Ti-sposo-ma-non-troppo---Locandina-spettacolo-teatrale.png" class="kg-image" alt=""Ti sposo ma non troppo": dal grande schermo al teatro, la commedia che fa innamorare torna a sorprendere"><figcaption><em>Courtesy of Artisti Associati</em></figcaption></figure><p>I quattro protagonisti, che hanno superato i quarant'anni, si trovano a navigare in acque sentimentali inquiete, in un'epoca in cui nulla è più garantito. Andrea (Vanessa Incontrada) è una donna innamorata e madre devota, sconvolta dal tradimento del marito. Luca (Gabriele Pignotta), fisioterapista divorziato, si barcamena tra l'amore per sua figlia e le illusioni delle app di incontri. Carlotta (Siddhartha Prestinari) e Andrea (Fabio Avaro), sposati da 15 anni, affrontano una crisi matrimoniale che mette in discussione tutto ciò che credevano di sapere<br>sull'amore. </p><p>In un intreccio brillante e sorprendente, le vite dei quattro si scontrano e si trasformano. Emozioni dimenticate riaffiorano, crisi esistenziali si intrecciano a risate spiazzanti, e gaffe esilaranti lasciano spazio a momenti di verità illuminanti. </p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Ti-sposo-ma-non-troppo---Attori-spettacolo-teatrale-1.jpg" class="kg-image" alt=""Ti sposo ma non troppo": dal grande schermo al teatro, la commedia che fa innamorare torna a sorprendere"><figcaption><em>Courtesy of Artisti Associati</em></figcaption></figure><p>Mentre tutto sembra precipitare verso una resa dei conti inevitabile, il desiderio di amare e sentirsi vivi si fa strada con forza, anche quando sembrava<br>impossibile.</p><p>Ma la vera domanda è: siamo davvero diventati inadatti a costruire relazioni stabili, o è l'amore stesso a richiedere un'evoluzione personale che non abbiamo il coraggio – o il tempo – di  affrontare?</p><p>Dopo il grande successo cinematografico del 2014, <em>"Ti sposo ma non troppo" </em>(di e con Gabriele Pignotta, con Vanessa Incontrada) approda ora a teatro in una veste completamente rinnovata, attuale e ricca di emozioni. </p><p>E tu, sei pronta a rimetterti in gioco e, perché no, a innamorarti di nuovo?</p><!--kg-card-begin: html--> <p align="center"><a href="https://www.teatroalfieritorino.it/ti-sposo-ma-non-troppo/"><strong><font color="#fc4386"><span style="background:#eac5d3;">SCOPRI DI PIÙ E ACQUISTA IL TUO BIGLIETTO</span></font></strong></a></p><!--kg-card-end: html--><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Ti-sposo-ma-non-troppo---Vanessa-Incontrada---ph--Giovanni-De-Sandre.jpg" class="kg-image" alt=""Ti sposo ma non troppo": dal grande schermo al teatro, la commedia che fa innamorare torna a sorprendere"><figcaption><em>Courtesy of Artisti Associati - <b>© </b>Giovanni De Sandre</em></figcaption></figure>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Barbi...e", il nuovo spettacolo della compagnia "Un Teatro da Favola" al Manzoni di Milano]]></title><description><![CDATA[La. compagnia "Un Teatro da Favola" porta in scena "Barbi...e", versione ironica e divertente, adatto a tutta la famiglia del fenomeno Barbie. ]]></description><link>https://veronicageraci.it/barbi-e-compagnia-un-teatro-da-favola/</link><guid isPermaLink="false">6783bf87a3b558655e9766d6</guid><category><![CDATA[ARTE E CULTURA]]></category><category><![CDATA[PEOPLE]]></category><category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category><category><![CDATA[SOCIAL LIFE]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Fri, 10 Jan 2025 13:55:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Un-Teatro-da-Favola---Barbi...e---evid.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Un-Teatro-da-Favola---Barbi...e---evid.png" alt=""Barbi...e", il nuovo spettacolo della compagnia "Un Teatro da Favola" al Manzoni di Milano"><p>La compagnia "<strong>Un Teatro da Favola"</strong>, che ha rivoluzionato il mondo del teatro per le famiglie con i suoi show interattivi e immersivi, battendo ogni record di incassi e presenze, <strong>sabato 18 gennaio 2025</strong> al <strong>Teatro Manzoni di Milano</strong> porta in scena<strong> </strong><em><strong>"Barbi...e"</strong>,</em> versione ironica e divertente, adatto a tutta la famiglia del fenomeno Barbie. </p><p>E se la bambola più amata iniziasse a provare emozioni mai provate prima, decidesse di fuggire dal suo mondo di plastica, diventasse una ragazza normale e arrivasse nel mondo reale, alla ricerca della felicità?  </p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Barbi...e---Un-teatro-da-favola---Attrice.jpg" class="kg-image" alt=""Barbi...e", il nuovo spettacolo della compagnia "Un Teatro da Favola" al Manzoni di Milano"><figcaption><em>Courtesy of Teatro Manzoni di Milano</em></figcaption></figure><p>Un successo assicurato, grazie al punto di forza della compagnia: inserire negli spettacoli due registri: uno dedicato ai più piccoli, con messaggi semplici e divertimento a non finire, l'altro per gli adulti, intriso di parodia e ironia.</p><p><em>"Una cosa che mi piace molto sottolineare</em> -  dichiara il f<strong>ondatore, regista e autore della compagnia, Pietro Clementi</strong> - <em>è che con i nostri spettacoli riusciamo a creare un momento di condivisione di emozioni all'interno del nucleo familiare. Momenti che rimarranno per sempre nella memoria dei bambini. Anche quando saranno grandi ricorderanno i pomeriggi passati a vedere gli show di "Un teatro da favola", a ridere ed emozionarsi insieme a mamma e papà".</em></p><!--kg-card-begin: html-->   <p align="center"><a href="https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3737449"><strong><font color="#fc4386"><span style="background:#eac5d3;">SCOPRI DI PIÙ E ACQUISTA IL TUO BIGLIETTO</span></font></strong></a></p><!--kg-card-end: html--><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Barbi...e---Un-teatro-da-favola.jpg" class="kg-image" alt=""Barbi...e", il nuovo spettacolo della compagnia "Un Teatro da Favola" al Manzoni di Milano"><figcaption><em>Courtesy of @pietroclementi_teatrodafavola</em></figcaption></figure>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Signal, la nuova (ennesima) app di messaggistica]]></title><description><![CDATA[<p>Nel panorama sempre più affollato delle app di messaggistica, <a href="https://signal.org/it/download/"><strong>Signal</strong></a><strong>,</strong> che sta conquistando sempre di più gli utenti di tutto il mondo, si presenta come una delle alternative più popolari a Telegram. </p><p>Creata dalla <strong>Signal Foundation</strong>, un’organizzazione no-profit, questa app completamente gratuita mette al centro la sicurezza e la</p>]]></description><link>https://veronicageraci.it/signal-app-messaggistica/</link><guid isPermaLink="false">6783dcb1a3b558655e97679b</guid><category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category><category><![CDATA[SOCIAL LIFE]]></category><category><![CDATA[TECH]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Thu, 09 Jan 2025 13:41:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Signal.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Signal.png" alt="Signal, la nuova (ennesima) app di messaggistica"><p>Nel panorama sempre più affollato delle app di messaggistica, <a href="https://signal.org/it/download/"><strong>Signal</strong></a><strong>,</strong> che sta conquistando sempre di più gli utenti di tutto il mondo, si presenta come una delle alternative più popolari a Telegram. </p><p>Creata dalla <strong>Signal Foundation</strong>, un’organizzazione no-profit, questa app completamente gratuita mette al centro la sicurezza e la trasparenza. Famosa per la sua attenzione alla privacy, alla semplicità e alla trasparenza, <strong>Signal</strong> non è una semplice app di messaggistica, ma è una piattaforma progettata per chi desidera proteggere le proprie conversazioni senza rinunciare a funzionalità avanzate e a un’interfaccia intuitiva. Con un design semplice, funzionalità avanzate e un impegno verso la trasparenza, rappresenta un’alternativa valida e sicura alle altre piattaforme simili.</p><h2 id="i-punti-principali-di-signal">I punti principali di Signal</h2><p>Il layout, così come le sue funzioni, sono quelle che già conosciamo di Whatsapp, Telegram e Viber, giusto per citarne alcune. Per quale motivo è vincente? Semplice:</p><ol><li><strong>crittografia end-to-end avanzata:</strong> ogni messaggio, chiamata o file che condividi è protetto con la crittografia più avanzata disponibile. Solo tu e il destinatario potete leggere i contenuti, garantendo un livello di sicurezza superiore rispetto a molte altre piattaforme;</li><li><strong>codice open source:</strong> la trasparenza è fondamentale per Signal, ecco perché il codice dell’app è aperto e continuamente analizzato dalla community, assicurando che non ci siano backdoor o vulnerabilità nascoste;</li><li><strong>zero pubblicità e tracker:</strong> Signal non raccoglie i tuoi dati per scopi pubblicitari, il che vuol dire che, a differenza di altre app, non verrai bombardato da annunci o suggerimenti basati sulle tue attività online;</li><li><strong>esperienza user-friendly:</strong> con un design pulito e funzionalità intuitive, Signal rende semplice l’invio di messaggi, l’avvio di chiamate e la creazione di gruppi.</li></ol><figure class="kg-card kg-gallery-card kg-width-wide"><div class="kg-gallery-container"><div class="kg-gallery-row"><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Signal-1.png" width="1080" height="1920" alt="Signal, la nuova (ennesima) app di messaggistica"></div><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Signal-3.png" width="1080" height="1920" alt="Signal, la nuova (ennesima) app di messaggistica"></div></div><div class="kg-gallery-row"><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Signal-4.png" width="1080" height="1920" alt="Signal, la nuova (ennesima) app di messaggistica"></div><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Signal-2.png" width="1080" height="1920" alt="Signal, la nuova (ennesima) app di messaggistica"></div></div></div></figure><!--kg-card-begin: html--> <p align="center"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=org.thoughtcrime.securesms&pcampaignid=web_share"><strong><font color="#fc4386"><span style="background:#eac5d3;">SCARICA LA APP</span></font></strong></a></p><!--kg-card-end: html-->]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Giovanni Allevi e la performance esclusiva all'Inalpi Arena per i FISU World University Games Winter 2025 a Torino]]></title><description><![CDATA[Giovanni Allevi e la performance esclusiva all'Inalpi Arena per i FISU World University Games Winter 2025 a Torino.]]></description><link>https://veronicageraci.it/giovanni-allevi-inalpi-arena-cerimonia-apertura-fisu-world-university-games-winter-2025/</link><guid isPermaLink="false">67718d35a3b558655e9761fa</guid><category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category><category><![CDATA[PEOPLE]]></category><category><![CDATA[SOCIAL LIFE]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Thu, 02 Jan 2025 16:32:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Progetto-senza-titolo--1-.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Progetto-senza-titolo--1-.png" alt="Giovanni Allevi e la performance esclusiva all'Inalpi Arena per i FISU World University Games Winter 2025 a Torino"><p><strong>La magia dello sport incontra il cuore del Piemonte: dal</strong> <strong>13 al 23 gennaio 2025</strong>, la regione diventa il palcoscenico della 32ª edizione dei<strong> FISU World University Games Winter</strong>, un evento di portata internazionale (conosciuto in passato come le Universiadi) che celebra non solo lo sport, ma anche il legame profondo tra competizione e cultura.</p><p>La <strong><a href="https://www.inalpiarena.it/eventi/cerimonia-di-inaugurazione-torino-2025-fisu-world-university-games-tickets-ae1560725">Cerimonia di Apertura</a></strong>, molto attesa, si svolgerà all'<strong><a href="https://veronicageraci.it/laura-pausini-word-tour-winter-2024-tra-emozioni-e-musica-senza-tempo/">Inalpi Arena</a></strong>, il <strong>13 gennaio 2025 dalle 19:30 alle 22:30</strong>.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/FISU-World-University-Games-Winter-2025-a-Torino---Cerimonia-Inaugurale-Inalpi-Arena.png" class="kg-image" alt="Giovanni Allevi e la performance esclusiva all'Inalpi Arena per i FISU World University Games Winter 2025 a Torino"></figure><p>L’emozionante <strong>performance</strong>, <strong>diretta da Masters of Magic</strong>, che vede <strong>Walter Rolfo </strong>in qualità di Maestro di Cerimonie e conduttore dell’evento, affiancato da Alessandro Marrazzo per la regia e lo show design e Luciano Cannito come Artistic Consultant and Choreography Supervisor, trasporterà il pubblico in un viaggio simbolico dal Mondo a Torino, dando vita a un omaggio vibrante dedicato a tutte le discipline sportive.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/FISU-World-University-Games-Winter-2025-a-Torino---Cerimonia-Inaugurale-Inalpi-Arena-Torino.jpg" class="kg-image" alt="Giovanni Allevi e la performance esclusiva all'Inalpi Arena per i FISU World University Games Winter 2025 a Torino"><figcaption><em>Courtesy of Masters Of Magic</em></figcaption></figure><p>Ad aprire la serata, il maestro di fama mondiale <strong>Giovanni Allevi</strong>, al cui concerto seguirà un video introduttivo racconterà il percorso geografico e culturale che ha condotto l'Universiade, attraverso l'Europa e le meraviglie italiane, fino alla prima capitale d'Italia.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/FISU-World-University-Games-Winter-2025-a-Torino---Cerimonia-Inaugurale-Inalpi-Arena---Allevi.jpg" class="kg-image" alt="Giovanni Allevi e la performance esclusiva all'Inalpi Arena per i FISU World University Games Winter 2025 a Torino"><figcaption><em>Courtesy of Masters Of Magic</em></figcaption></figure><p>Sul palco si alterneranno poi i <strong>Ping Pong Pang,</strong> una crew di ballerini di hip hop,  gli <strong>Psycodrummers</strong>, un gruppo di percussionisti, e i <strong>Magus Utopia</strong>, famosi illusionisti e Campioni Mondiali di Magia, che offriranno al pubblico un atto mozzafiato. </p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/FISU-World-University-Games-Winter-2025-a-Torino---Cerimonia-Inaugurale-all-Inalpi-Arena.jpg" class="kg-image" alt="Giovanni Allevi e la performance esclusiva all'Inalpi Arena per i FISU World University Games Winter 2025 a Torino"><figcaption><em>Courtesy of Masters Of Magic</em></figcaption></figure><p>A conclusione della serata, due momenti simbolici: il <strong>Giuramento degli Atleti e degli ITO</strong>, e l’<strong>Accensione della Fiaccola</strong>, accompagnata da una spettacolare coreografia di ballerini e volontari. Tra i tedofori d’eccezione,<strong> Carolina Kostner, Stefania Belmondo, Carlotta Gilli e Giorgio Chiellini</strong>. Un drone luminoso trasporterà simbolicamente la fiamma fino a <strong>Piazza Castello</strong>, dove accenderà il braciere, un gesto che rappresenta <strong>cambiamento e speranza per il futuro</strong>.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/FISU-World-University-Games-Winter-2025-Torino---Cerimonia-Inaugurale---Chiellini.jpg" class="kg-image" alt="Giovanni Allevi e la performance esclusiva all'Inalpi Arena per i FISU World University Games Winter 2025 a Torino"><figcaption><em>Courtesy of Masters Of Magic</em></figcaption></figure><p>L’inaugurazione segnerà l’inizio di una settimana di competizioni, unite ad una opportunità di integrazione, inclusione e riflessione. La prossima edizione dei Giochi Mondiali Universitari invernali è <strong>la prima <strong>manifestazione sportiva senza barriere</strong></strong> di alcun tipo, aprendo la partecipazione ad atleti e atlete delle Paralimpiadi, che potranno competere nelle discipline sportive  insieme a atleti e atlete normodotati.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/Cerimonia-Inaugurale-Inalpi-Arena---FISU-World-University-Games-Winter-2025-a-Torino.png" class="kg-image" alt="Giovanni Allevi e la performance esclusiva all'Inalpi Arena per i FISU World University Games Winter 2025 a Torino"></figure><p>I Giochi promettono spettacolo ed emozioni: <strong>2.500 atleti provenienti da 55 nazioni</strong>, portano sulle piste e nei palazzetti piemontesi la loro passione per gli sport invernali, unita all’impegno accademico, gareggiando in <strong>13 discipline sportive invernali </strong>(sci alpino, sci di fondo, curling, freeski, hockey, pattinaggio di velocità su ghiaccio, snowboard, pattinaggio artistico, biathlon), di cui <strong>2 </strong><strong>paralimpiche</strong>, sci alpino paralimpico e sci di fondo paralimpico.</p><p><strong>Sei le località iconiche </strong>che non faranno solo da sfondo all'evento, ma che saranno protagoniste assolute: Torino, Pinerolo, Pragelato, Torre Pellice, Bardonecchia e Sestriere. </p><!--kg-card-begin: html-->  <p align="center"><a href="https://www.inalpiarena.it/eventi/cerimonia-di-inaugurazione-torino-2025-fisu-world-university-games-tickets-ae1560725"><strong><font color="#fc4386"><span style="background:#eac5d3;">ACQUISTA IL TUO BIGLIETTO PER LA CERIMONIA DI APERTURA</span></font></strong></a></p><!--kg-card-end: html--><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/01/FISU-World-University-Games-Winter-2025-a-Torino---Cerimonia-Inaugurale---Inalpi-Arena-1.jpg" class="kg-image" alt="Giovanni Allevi e la performance esclusiva all'Inalpi Arena per i FISU World University Games Winter 2025 a Torino"><figcaption><em>Courtesy of Masters Of Magic</em></figcaption></figure>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Lo Schiaccianoci, un classico senza tempo al Teatro Regio di Torino]]></title><description><![CDATA[<p>Con l’arrivo del Natale, il <strong>Teatro Regio di Torino</strong> si prepara ad accogliere, <strong>d<strong>al 21 al 30 dicembre</strong></strong>, uno degli spettacoli più amati e iconici della stagione, il celebre balletto <em><strong>Lo Schiacciano</strong></em><strong><em>ci</em></strong><em>, </em>nell'interpretazione incantata del<strong><strong> Balletto dell’Opera di Tbilisi</strong></strong>, una delle compagnie più prestigiose del mondo,</p>]]></description><link>https://veronicageraci.it/lo-schiaccianoci-un-classico-senza-tempo-al-teatro-regio-di-torino/</link><guid isPermaLink="false">676853e1a3b558655e975b87</guid><category><![CDATA[ARTE E CULTURA]]></category><category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Mon, 23 Dec 2024 09:23:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Lo-Schiaccianoci---Teatro-Regio-Torino-2024.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Lo-Schiaccianoci---Teatro-Regio-Torino-2024.png" alt="Lo Schiaccianoci, un classico senza tempo al Teatro Regio di Torino"><p>Con l’arrivo del Natale, il <strong>Teatro Regio di Torino</strong> si prepara ad accogliere, <strong>d<strong>al 21 al 30 dicembre</strong></strong>, uno degli spettacoli più amati e iconici della stagione, il celebre balletto <em><strong>Lo Schiacciano</strong></em><strong><em>ci</em></strong><em>, </em>nell'interpretazione incantata del<strong><strong> Balletto dell’Opera di Tbilisi</strong></strong>, una delle compagnie più prestigiose del mondo, fondata a metà Ottocento, che incarna la tradizione coreutica della Georgia attraverso un repertorio molto vasto, che spazia dai grandi classici alle opere contemporanee.</p><figure class="kg-card kg-embed-card"><iframe width="200" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/yhZazAklJ4U?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen title="Teatro Regio Torino | Lo Schiaccianoci"></iframe></figure><p>Coreografata da <strong><strong>Nina Ananiashvili</strong>, </strong>già Prima ballerina del Teatro Bol’šoj di Mosca e la prima étoile dell’ex Unione Sovietica a esibirsi al New York City Ballet, e<strong><strong> Aleksej Fadeečev</strong></strong>, danzatore di fama internazionali che ha collaborato con importanti compagnie di balletto tra cui il Teatro Bol’šoj e il Royal Ballet, l'intramontabile fiaba musicata da Pëtr Ilʻič Čajkovskij, vede <strong>Levan Jagaev</strong> direttore d'orchestra e <strong>Claudio Fenoglio</strong> maestro del coro delle voci bianche del Regio, con scenografia e costumi di <strong>Solomon (Soliko) Virsaladze</strong>, ispirati ai libri di fiabe ottocenteschi.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Lo-Schiaccianoci---Teatro-Regio-Torino--3-.jpeg" class="kg-image" alt="Lo Schiaccianoci, un classico senza tempo al Teatro Regio di Torino"><figcaption><em>Courtesy of Teatro Regio di Torino</em></figcaption></figure><p>Ambientato nella notte della Vigilia di Natale, il <strong>balletto in due atti </strong>racconta la storia della piccola Clara, che riceve in dono uno schiaccianoci a forma di soldatino. Mentre tutti dormono, assiste a una battaglia tra il re dei topi e il suo pupazzo, che magicamente si trasforma in un principe. Grazie al coraggio della bambina, Schiaccianoci vince, e, per ringraziarla, la invita a seguirlo nel suo regno incantato. </p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Lo-Schiaccianoci---Teatro-Regio-Torino--4-.jpeg" class="kg-image" alt="Lo Schiaccianoci, un classico senza tempo al Teatro Regio di Torino"><figcaption><em>Courtesy of Teatro Regio di Torino</em></figcaption></figure><p>Qui, i due vengono accolti in trionfo dai sudditi della Fata Confetto, dando vita a un’esplosione di colori, danze e musiche indimenticabili. La festa raggiunge il suo apice quando Clara e il Principe vengono incoronati nuovi sovrani del Regno dei Dolciumi, con gli abitanti che si esibiscono nel celebre <em><strong>Divertissement</strong></em>, tra cui spicca il raffinato <strong><em>P</em></strong><em><strong>as de Deux </strong></em>della Fata Confetto con il Principe Coqueluche, con la seconda variazione, la nota <em><strong>Danza della Fata Confetto</strong></em>, e altre danze, che culminano con il maestoso <em><strong>Valzer dei Fiori</strong></em>, un capolavoro musicale che incanta gli spettatori con la sua eleganza e armonia.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Lo-Schiaccianoci---Teatro-Regio-Torino--2-.jpeg" class="kg-image" alt="Lo Schiaccianoci, un classico senza tempo al Teatro Regio di Torino"><figcaption><em>Courtesy of Teatro Regio di Torino</em></figcaption></figure><p>L’epilogo del balletto si conclude con una gioiosa apoteosi: uno sciame di api volanti si muove in armonia attorno a un grande alveare, simbolo di pace e felicità nel Regno dei Dolciumi. Nelle versioni ispirate alla coreografia di Aleksandr Gorskij, il sogno svanisce dolcemente, e Clara si risveglia accanto al suo schiaccianoci-soldatino. In un toccante gesto finale, la giovane esegue una danza che rievoca il magico viaggio vissuto nel sogno, lasciando il pubblico incantato da questa storia eterna e suggestiva.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Lo-Schiaccianoci---Teatro-Regio-Torino--10-.jpg" class="kg-image" alt="Lo Schiaccianoci, un classico senza tempo al Teatro Regio di Torino"><figcaption><em>Courtesy of Teatro Regio di Torino</em></figcaption></figure><p>La magia delle feste natalizie si accende al <strong>Teatro Regio di Torino</strong>, una delle istituzioni culturali più prestigiose d’Italia, noto per la qualità delle sue produzioni e per l’attenzione ai dettagli scenici e musicali, e trova la sua massima espressione ne <em><strong>Lo Schiaccianoci</strong></em>, un capolavoro di grazia, luce e musica, che racchiude festa, meraviglia, sogno, fantasia, innamoramento e avventura, un classico senza tempo che si conferma un appuntamento imperdibile grazie alla sua atmosfera fiabesca e alla danza classica, e che ha ricevuto dieci minuti di applausi alla prima. </p><!--kg-card-begin: html-->   <p align="center"><a href="https://www.teatroregio.torino.it/opera-e-balletto-2024-2025/lo-schiaccianoci"><strong><font color="#fc4386"><span style="background:#eac5d3;">SCOPRI DI PIÙ E ACQUISTA IL TUO BIGLIETTO</span></font></strong></a></p><!--kg-card-end: html--><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Lo-Schiaccianoci---Teatro-Regio-Torino--1-.jpeg" class="kg-image" alt="Lo Schiaccianoci, un classico senza tempo al Teatro Regio di Torino"><figcaption><em>Courtesy of Teatro Regio di Torino</em></figcaption></figure><p></p><p></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Virgin River 6, a Natale su Netflix]]></title><description><![CDATA[<figure class="kg-card kg-embed-card"><iframe width="200" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/IVydBwOUWb8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen title="Virgin River - Stagione 6 | Trailer ufficiale | Netflix Italia"></iframe></figure><p><em>La fine di una storia può essere l'inizio di un'altra.</em></p><p>La sesta stagione di "Virgin River " è ambientata alcuni mesi dopo gli episodi natalizi, in primavera, periodo di crescita e cambiamento, e non a caso in quasi tutti i personaggi notiamo una crescita, una certa maturità. </p><p>Mel e Jack trasformano</p>]]></description><link>https://veronicageraci.it/virgin-river-stagione-6/</link><guid isPermaLink="false">676748dba3b558655e97595f</guid><category><![CDATA[TV SERIE]]></category><category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Thu, 19 Dec 2024 14:00:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Virgin-River-6.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<figure class="kg-card kg-embed-card"><iframe width="200" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/IVydBwOUWb8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen title="Virgin River - Stagione 6 | Trailer ufficiale | Netflix Italia"></iframe></figure><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Virgin-River-6.png" alt="Virgin River 6, a Natale su Netflix"><p><em>La fine di una storia può essere l'inizio di un'altra.</em></p><p>La sesta stagione di "Virgin River " è ambientata alcuni mesi dopo gli episodi natalizi, in primavera, periodo di crescita e cambiamento, e non a caso in quasi tutti i personaggi notiamo una crescita, una certa maturità. </p><p>Mel e Jack trasformano la fattoria di Lilly nella loro casa dei sogni, organizzando i preparativi per il loro matrimonio, tra gli addi al nubilato, al celibato e le prove dell'abito, del completo e della cena. C'è più di un imprevisto dell'ultimo minuto, ma alla fine riescono a pronunciare il tanto atteso "sì", vivendo due esperienze molto diverse: un momento tranquillo tutto per loro nel bosco, dove si dichiarano il proprio amore, e uno, quello forse più atteso, con tutta la comunità. Sembra così chiudersi finalmente il cerchio della loro storia d'amore: se Melinda Monroe non avesse deciso di andare a Virgin River per lavorare nello studio del Dottor Mullins, non si sarebbe innamorata di un <em>"affascinante barman/proprietario di bar/tuttofare/sergente dei Marines"</em>, come si definisce Jack Sheridan.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Virgin-River-6---Matrimonio-Mel-e-Jack.jpg" class="kg-image" alt="Virgin River 6, a Natale su Netflix"></figure><p>Ma forse doveva andare proprio così, considerando che anche i genitori di Mel hanno vissuto il loro amore proprio lì, molti anni prima. </p><p>Lei cerca di riconnettersi con il suo padre biologico, Everett, in un percorso emotivo che la avvicina alla memoria della madre scomparsa, e attraverso i flashback sui suoi genitori esploriamo Virgin River nel passato, che è splendida, sia negli anni ’70 che ai giorni nostri. </p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Virgin-River-6---I-genitori-di-Mel.jpg" class="kg-image" alt="Virgin River 6, a Natale su Netflix"></figure><p>I momenti felici sono intervallati anche da questioni più delicate, come il fatto che Mel, in seguito alla tragedia dell'aborto spontaneo nella scorsa stagione,  decide di rassegnarsi all’idea di avere un figlio biologico, vista tutta la sofferenza che ha vissuto in passato per non essere riuscita a concepire o per aver perso i suoi bambini.  Il modo in cui con Jack affronta questo momento così oscuro, trovando il modo per superarlo, ha reso la loro relazione ancora più forte e profonda. Meriterebbero davvero un figlio, e forse potrebbero averne uno in adozione: alla fine della sesta serie, infatti, una delle pazienti di Mel, che aveva pianificato di dare il proprio bambino in adozione a una famiglia locale, le rivela che la coppia ha rinunciato all'adozione e che lei vorrebbe affidare il bambino proprio a Mel e Jack.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Virgin-River-6---Mel-e-Jack.jpg" class="kg-image" alt="Virgin River 6, a Natale su Netflix"></figure><p>Continua anche il triangolo amoroso tra Brie, Brady e Mike. Nella quinta stagione eravamo rimasti a Brie che, dopo aver interrotto la relazione con Brady a causa di problemi di fiducia, si era avvicinata a Mike, che le offre stabilità.  Brady aveva iniziato a frequentare Lark, che però stava tramando qualcosa con Jimmy. Tuttavia, nella sesta stagione - com'era facilmente prevedibile - la passione tra Brie e Brady si riaccende (o forse non si era mai spenta), e anche se la donna chiede a Mike di andare a vivere con lei, poi finisce a letto con Brady e si ritrova incerta se impegnarsi con Mike o chiudere con entrambi per evitare di ferire qualcuno. Lui le chiede di sposarlo e lei gli confessa il tradimento. Nel frattempo, Brady rimane sconvolto dopo aver scoperto che Lark gli ha svuotato il conto in banca e si è data a una fuga precipitosa con sua figlia Hazel. Non se lo meritava, dopo la sua redenzione nella quinta stagione, ma forse era necessario farlo soffrire per colpa Lark, in modo da mantenere sempre viva la speranza tra Brie e Brady.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Virgin-River-6---Mike--Brie-e-Brady.png" class="kg-image" alt="Virgin River 6, a Natale su Netflix"></figure><p>Preacher si trova invece coinvolto in un processo per omicidio, derivante dalla sua protezione di Paige, Lizzie sta per avere un bambino con Danny, il presunto padre, e rivede Ricky, il suo primo amore arruolatosi nei Marines, Muriel scopre di avere un tumore al seno e il Grace Valley Hospital vuole espandersi a Virgin River con un sotterfugio ai danni di Doc.</p><p>Charmaine, che combatte la sua battaglia legale contro Calvin, il vero padre dei gemelli, scompare, nel finale che ci lascia con il fiato sul collo: Jack, andando a casa sua, la trova a soqquadro, e lancia l'allarme sul suo destino potenzialmente straziante...</p><figure class="kg-card kg-gallery-card kg-width-wide"><div class="kg-gallery-container"><div class="kg-gallery-row"><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Virgin-River-6---Preacher.jpg" width="1200" height="800" alt="Virgin River 6, a Natale su Netflix"></div><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Virgin_River-6---Lizzie-e-Danny.png" width="1600" height="1067" alt="Virgin River 6, a Natale su Netflix"></div></div><div class="kg-gallery-row"><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Virgin-River-6--Muriel.jpg" width="1200" height="800" alt="Virgin River 6, a Natale su Netflix"></div><div class="kg-gallery-image"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Virgin-River-6---Charmaine.png" width="1600" height="800" alt="Virgin River 6, a Natale su Netflix"></div></div></div></figure><p>La sesta stagione di <strong>"Virgin River" </strong>continua a incantarci con il giusto mix di romanticismo, dramma e mistero, nella splendida cornice dell'affascinante cittadina californiana. E tra nuove sfide e colpi di scena, la serie, basata sugli omonimi romanzi di Robyn Carr, ha ricevuto un rinnovo da record da Netflix, che <strong>ha già confermato la settima stagione</strong>, <strong>battendo così il record della serie drammatica più lunga in inglese sulla piattaforma di streaming</strong>, a pari merito con le sette stagioni della commedia "Grace and Frankie" e della dramedy "Orange is the New Black". </p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Virgin-River-6---Locandina.jpg" class="kg-image" alt="Virgin River 6, a Natale su Netflix"></figure>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[5 regali last minute (da mangiare e da bere)]]></title><description><![CDATA[<p>Non sai cosa regalare per Natale, sei ancora indietrissimo con tutto o hai ricevuto un invito all'ultimo momento e non sai come fare? Ecco 5 consigli per regali nel mondo del food e che sicuramente piaceranno, e non solo a Natale!</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/tempImageE8fNxU.gif" class="kg-image"></figure><p>Le <strong>confezioni regalo di <a href="https://www.eataly.net/it_it">Eataly</a></strong> sono sempre un'ottima soluzione.</p>]]></description><link>https://veronicageraci.it/5-regali-da-mangiare-e-da-bere/</link><guid isPermaLink="false">6769dbbba3b558655e975baa</guid><category><![CDATA[FOOD]]></category><category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category><dc:creator><![CDATA[Veronica Geraci]]></dc:creator><pubDate>Sun, 15 Dec 2024 23:27:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/E125C5C4-87F1-4C0A-94C8-479249B0DBA3.JPG" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/E125C5C4-87F1-4C0A-94C8-479249B0DBA3.JPG" alt="5 regali last minute (da mangiare e da bere)"><p>Non sai cosa regalare per Natale, sei ancora indietrissimo con tutto o hai ricevuto un invito all'ultimo momento e non sai come fare? Ecco 5 consigli per regali nel mondo del food e che sicuramente piaceranno, e non solo a Natale!</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/tempImageE8fNxU.gif" class="kg-image" alt="5 regali last minute (da mangiare e da bere)"></figure><p>Le <strong>confezioni regalo di <a href="https://www.eataly.net/it_it">Eataly</a></strong> sono sempre un'ottima soluzione. Alcune sono già pronte, altre sono personalizzabili, perfette per tutte le tasche, ma ci sono anche panettoni e pandori: la chicca di quest'anno è il pandoro al limoncello, buonissimo, ma il mio cuore è stato conquistato dalla una piccola etichetta serigrafata in braille, un grande segno di civiltà.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/tempImage4US7m5.gif" class="kg-image" alt="5 regali last minute (da mangiare e da bere)"></figure><p>Un regalo molto gradito è una <strong>selezione di formaggi della <a href="https://latteriabera.it">Latteria Bera</a></strong>, emporio gastronomico centralissimo a pochi passi da piazza Castello, un locale storico che Chiara che porta avanti come quarta generazione. Bellissime le scatole con tanti formaggi incartati singolarmente e con indicato il nome e la provenienza.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/tempImage9eNZb0.gif" class="kg-image" alt="5 regali last minute (da mangiare e da bere)"></figure><p>Una selezione di <strong>frutta secca, candita e disidratata di <a href="https://noberasco1908.it">Noberasco</a></strong> accontenta sempre tutti (oltre che a fare molto bene). Anche qui ce n'è per tutti i gusti e per ogni prezzo, tutto personalizzabile e presentato in confezioni bellissime. In boutique potrete trovare anche una piccola e curata selezione di altri prodotti da abbinare nella realizzazione del vostro regalo.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/2024-12-20.jpg" class="kg-image" alt="5 regali last minute (da mangiare e da bere)"></figure><p>Torino è sinonimo di cioccolato di altissima qualità. Ci sono molti artigiani che producono ottimi prodotti, conosciuti in tutto il mondo. Non li cito perchè sicuramente ne lascerei qualcuno fuori e non sarebbe giusto. Così come sono tante le pasticcerie storiche di questa bellissima città. Scelgo <strong>una scatola di cioccolatini e dolcetti di <a href="https://www.pfatisch.com">Pfatish</a></strong> perchè si lega ai miei ricordi di bambina, quando i miei zii me li regalavano nelle occasioni speciali. Ancora adesso mi piace coccolarmi ogni tanto con le loro delizie, rimanendo sempre incantata dalle loro bellissime vetrine. E, dal giugno 2023, ospita il curiosissimo Museo del Cioccolato.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/WINEMAN-42-scaled.jpg" class="kg-image" alt="5 regali last minute (da mangiare e da bere)"></figure><p>Il buon cibo si accompagna sempre con del buon vino, ma non sempre abbiamo la possibilità di scoprire nuove etichette. Ed ecco che viene in nostro soccorso <strong><a href="https://wineman.it">Wineman </a>con la </strong><strong>Mystery Winebox</strong> che ti permette di degustare ogni mese deliziosi vini francesi e italiani e ottimi champagne<strong> </strong>delle cantine meno conosciute, scoprendo i piccoli produttori fuori dai circuiti della grande distribuzione che difficilmente troverai altrove. Grazie a diversi tipi di abbonamento, potrai trovare la soluzione migliore per regalare - o regalarti - una piacevole e bellissima esperienza.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Laura Pausini: il Word Tour Winter 2024 tra emozioni e musica senza tempo]]></title><description><![CDATA[<p>Il <strong>Word Tour Winter 2024</strong> di <strong>Laura Pausini </strong>ieri sera<strong> </strong>ha fatto tappa a <strong>Torino</strong>, regalando ai 10.000 spettatori dell’<strong>Inalpi Arena </strong>una serata indimenticabile e trasformando il concerto in un viaggio emozionante attraverso i suoi grandi successi e le hit del suo ultimo album. L’energia e il</p>]]></description><link>https://veronicageraci.it/laura-pausini-word-tour-winter-2024-tra-emozioni-e-musica-senza-tempo/</link><guid isPermaLink="false">676e7bf4a3b558655e975e76</guid><category><![CDATA[ARTE E CULTURA]]></category><category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category><category><![CDATA[MUSIC]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Sun, 01 Dec 2024 10:26:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Concerto-Laura-Pausini-2024.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Concerto-Laura-Pausini-2024.jpg" alt="Laura Pausini: il Word Tour Winter 2024 tra emozioni e musica senza tempo"><p>Il <strong>Word Tour Winter 2024</strong> di <strong>Laura Pausini </strong>ieri sera<strong> </strong>ha fatto tappa a <strong>Torino</strong>, regalando ai 10.000 spettatori dell’<strong>Inalpi Arena </strong>una serata indimenticabile e trasformando il concerto in un viaggio emozionante attraverso i suoi grandi successi e le hit del suo ultimo album. L’energia e il talento della cantante hanno saputo conquistare ogni spettatore, creando quell'atmosfera unica, ricca di emozioni e magia che contraddistingue tutti i suoi concerti in giro per il mondo.</p><p>Con una scaletta accuratamente costruita, Laura Pausini ha saputo intrecciare i suoi classici intramontabili, tra cui <em>La Solitudine</em> e <em>Strani Amori</em>, con i brani più recenti, tra cui <em>Ciao</em> e <em>Durare</em>, dimostrando ancora una volta la sua capacità di evolversi artisticamente senza mai perdere il contatto con il cuore del suo pubblico. <strong>Ogni canzone è stata un tassello di un mosaico musicale</strong> capace di abbracciare trent’anni di carriera, unendo generazioni diverse.</p><figure class="kg-card kg-embed-card"><iframe width="200" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/K8YFLWG8cz4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen title="LAURA PAUSINI - &quot;TRA LE COSE CHE VIVI&quot;  TORINO 30-11-2024  BY SUPERPAOLA"></iframe></figure><p>L’allestimento scenografico ha giocato un ruolo fondamentale nella riuscita dello spettacolo: grazie infatti a giochi di luci dinamiche, schermi LED e immagini evocative proiettate sul palco, l’intera <strong>Inalpi Arena </strong>si è trasformata in uno spazio onirico, amplificando le emozioni di ogni brano e immergendo il pubblico in un’esperienza multisensoriale a 360°.</p><p>Tra i momenti più toccanti della serata, i medley dedicati all’amore hanno acceso l’entusiasmo e la commozione del pubblico, mentre un’inedita versione di <em>Simili</em> ha regalato una riflessione profonda sul valore dell’inclusività e del rispetto, temi centrali nella discografia e nella visione artistica di Laura Pausini. La cantante, con la sua voce inconfondibile e la sua empatia naturale, ha saputo toccare le corde più intime del cuore, rendendo la serata un evento memorabile.</p><figure class="kg-card kg-embed-card"><iframe width="200" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/BPmG4pdEHg8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen title="LAURA PAUSINI - &quot;BENVENUTO&quot;  LIVE TORINO 30-11-2024  BY SUPERPAOLA"></iframe></figure><p>Non solo quindi un concerto, ma un autentico viaggio nell’anima musicale di una delle artiste più amate e iconiche della scena italiana e internazionale.</p><p>Ma la Pau non si è limitata a questo: a Torino, così come in ogni altra tappa del suo Word Tour, ha trasformato il suo concerto in un palcoscenico di sensibilizzazione <strong>contro la violenza sulle donne</strong>: avvolta in un abito rosso, simbolo del sangue versato da troppe vittime, ha ricordato<strong> l’importanza di una giustizia severa contro i femminicidi</strong>, sottolineando la necessità di inviare un segnale forte contro questa piaga sociale. Il palco si è tinto di rosso, mentre scorrevano immagini e storie di donne vittime di violenza. Così il brano <em>Io sì</em>, che ha permesso all'Italia di vincere un Golden Globe e di essere nominata agli Oscar, ha assunto un nuovo significato, carico di speranza e solidarietà, ed è stata abbinato al <strong>"Signal for Help"</strong>, gesto universale di richiesta di aiuto contro la violenza sulle donne, con un appello a supportare le vittime e a non lasciarle sole. “Quando conoscete una persona che ha vissuto una tragedia del genere, aiutatela ancora. Perché queste cose non si dimenticano”, ha detto con forza, tra applausi e commozione.</p><p><strong>Un gesto forte e significativo quello di Laura Pausini</strong>, da sempre impegnata a sensibilizzare cause sociali, tra cui questa, che riguarda un tema purtroppo drammaticamente attuale.</p><figure class="kg-card kg-embed-card"><iframe width="200" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/poHx_3YSllo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen title="Laura Pausini 30 World Tour - Io Sì (Seen)"></iframe></figure><p>Il <strong>concerto di Laura Pausini a Torino</strong> non è stato solo un momento di grande musica, ma anche una celebrazione della capacità dell’Inalpi Arena di ospitare eventi di portata internazionale, confermandosi una cornice d'eccellenza per spettacoli prestigiosi. Una location, senza dubbio, che continua a elevare Torino come punto di riferimento per appuntamenti artistici e culturali di altissimo livello.</p><!--kg-card-begin: html--> <p align="center"><a href="https://mediasetinfinity.mediaset.it/programmi-tv/laura30worldtour-ildocu-concerto_SE000000002362"><strong><font color="#fc4386"><span style="background:#eac5d3;">RIVIVI IL CONCERTO GRAZIE AL DOCU-FILM</span></font></strong></a></p><!--kg-card-end: html--><figure class="kg-card kg-embed-card"><iframe width="200" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/iEbvSUO8xYg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen title="LAURA PAUSINI 30 NOVEMBRE 2024 Full Live Concert @ Torino Inalpi Arena, Italy #laurapausini 11/30/24"></iframe></figure>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[La magia del castello di Brissac a Natale]]></title><description><![CDATA[<p>Se stai programmando un viaggio nella Loira, non puoi assolutamente perderti il castello di Brissac, conosciuto anche come il “Gigante della Loira”. Si trova a soli 15 km da Angers, nel dipartimento francese del Maine e Loira, ed è una vera meraviglia da scoprire. </p><p>Con i suoi 7 piani svettanti</p>]]></description><link>https://veronicageraci.it/natale-al-castello-di-brissac/</link><guid isPermaLink="false">676ead26a3b558655e975f5b</guid><category><![CDATA[FRANCIA]]></category><category><![CDATA[PEOPLE]]></category><category><![CDATA[TRAVEL]]></category><dc:creator><![CDATA[Krizia Ribotta Giraudo]]></dc:creator><pubDate>Sun, 10 Nov 2024 13:17:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Natale-al-castello-di-Brissac.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2025/08/Natale-al-castello-di-Brissac.png" alt="La magia del castello di Brissac a Natale"><p>Se stai programmando un viaggio nella Loira, non puoi assolutamente perderti il castello di Brissac, conosciuto anche come il “Gigante della Loira”. Si trova a soli 15 km da Angers, nel dipartimento francese del Maine e Loira, ed è una vera meraviglia da scoprire. </p><p>Con i suoi 7 piani svettanti verso il cielo, è il castello più alto di tutta la Francia: al suo interno si nascondono ben 204 stanze, ciascuna con una storia e un’atmosfera uniche. Un luogo che riesce a farti sentire come in una fiaba, dove ogni angolo ti invita a rallentare e lasciarti incantare.</p><p>Dal 1958 è ufficialmente riconosciuto come monumento storico, e non è difficile capire il perché. Oltre alla sua imponente architettura, il castello è anche un punto di riferimento culturale: ogni anno, infatti, ospita eventi molto amati come il tradizionale mercatino di Natale, la divertente caccia alle uova di Pasqua e la coloratissima festa della moda floreale. Sono appuntamenti che attirano centinaia di visitatori, sia francesi che stranieri, e che possono diventare per te l’occasione perfetta per una gita fuori porta… con una tappa in un luogo davvero unico.</p><p>Durante il mercatino di Natale, verrai catapultata in un’atmosfera magica, e potrai curiosare tra bancarelle ricche di oggetti artigianali, decorazioni in legno, ghirlande dorate e tante creazioni fatte a mano, realizzate da artigiani che hanno scelto di rimanere fedeli al lavoro manuale, rifiutando di affidarsi a macchinari e strumenti moderni. C’è qualcosa di autentico e commovente in questo gesto, un rispetto profondo per le tradizioni e per la bellezza delle cose fatte con passione e pazienza.</p><p>Oltre all’artigianato locale, potrai lasciarti tentare da una ricca selezione di dolci tipici della tradizione francese, preparati al momento da pasticceri della zona. I profumi di cannella, vaniglia e burro ti guideranno verso gli stand dove potrai assaggiare i celebri <em>bûches de Noël</em> (tronchetti natalizi) farciti con creme al cioccolato, al caffè o ai frutti rossi, oppure acquistare biscotti speziati decorati a mano, perfetti anche da portare a casa come piccoli regali golosi. C'è anche il <em>pain d’épices</em>, il tipico pan di zenzero francese, soffice e profumato, servito spesso con marmellate artigianali o miele locale.</p><p>Se ami i sapori autentici e rustici, troverai irresistibili anche le torte alle mele caramellate, i croccanti alle mandorle e le praline fatte a mano, vendute in graziose confezioni natalizie, ideali da regalare o da gustare camminando per il parco.</p><p>E se stai viaggiando con bambini, il castello saprà come farli felici: ci sono le passeggiate sui pony, un modo simpatico per farli divertire mentre aspettano l’arrivo di Babbo Natale. </p><p>Che tu sia un'appassionata di storia, un'amante dell’artigianato o semplicemente vuoi regalarti un'esperienza diversa dal solito, da sola in compagnia, il castello di Brissac saprà sorprenderti.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Natale nella Valle della Loira: 4 castelli con tradizioni fiabesche]]></title><description><![CDATA[<p>Il <strong>Natale </strong>è un momento magico, atteso con grande trepidazione da tutti. Tra mercatini e eventi, <strong>nella Valle della Loira</strong> puoi vivere un'esperienza davvero unica, che ti porta a scoprire diverse tradizioni, una per ogni castello che visiti.</p><p>Non hai che l'imbarazzo della scelta, quindi ti consigliamo le 4 più</p>]]></description><link>https://veronicageraci.it/natale-nella-valle-della-loira/</link><guid isPermaLink="false">676ead8ba3b558655e975f62</guid><category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category><category><![CDATA[FRANCIA]]></category><category><![CDATA[TRAVEL]]></category><dc:creator><![CDATA[Veronica Geraci]]></dc:creator><pubDate>Fri, 01 Dec 2023 17:45:00 GMT</pubDate><media:content url="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Natale-nella-Valle-della-Loira.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Natale-nella-Valle-della-Loira.png" alt="Natale nella Valle della Loira: 4 castelli con tradizioni fiabesche"><p>Il <strong>Natale </strong>è un momento magico, atteso con grande trepidazione da tutti. Tra mercatini e eventi, <strong>nella Valle della Loira</strong> puoi vivere un'esperienza davvero unica, che ti porta a scoprire diverse tradizioni, una per ogni castello che visiti.</p><p>Non hai che l'imbarazzo della scelta, quindi ti consigliamo le 4 più curiose, adatte a tutta la famiglia, per vivere al massimo le feste.</p><h2 id="-1-castello-di-amboise">#1 CASTELLO DI AMBOISE</h2><p>Tra musiche a tema, addobbi, regali, giochi e presepi in ogni stanza, tavole imbandite decorazioni scintillanti e ambientazioni che evocano le feste rinascimentali, hai l'impressione di venire catapultato indietro nel tempo, quando il <strong>Natale al castello di Amboise </strong>era una celebrazione sontuosa e intrisa di simbolismo religioso. </p><p>Le festività erano scandite da ricchi banchetti organizzati nella grande sala, dove si servivano pietanze elaborate, tra cui selvaggina, spezie esotiche e dolci raffinati. La musica e le danze animavano le serate, con ghirlande di sempreverdi, candele e scene della Natività. Gli abitanti e gli ospiti partecipavano a messe solenni nella cappella reale, vivendo il periodo natalizio come un momento di devozione, gioia e convivialità. </p><p>Se trascorri il <strong>Natale nella Valle della Loira</strong>, non puoi assolutamente perderti questo castello.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Natale-a-Amboise.jpg" class="kg-image" alt="Natale nella Valle della Loira: 4 castelli con tradizioni fiabesche"><figcaption><b>© </b>ADT Touraine-Jean Christophe Coutand</figcaption></figure><h2 id="-2-castello-di-chenonceau">#2 CASTELLO DI CHENONCEAU</h2><p>Il <strong>Natale al castello di Chenonceau</strong>, noto come il "Castello delle Dame", è un evento fiabesco che celebra la magia delle festività in uno scenario storico unico. Ogni anno, le sale del castello vengono decorate con eleganza, con alberi di Natale imponenti, composizioni floreali raffinate e dettagli che richiamano lo stile rinascimentale. </p><p>Gli addobbi, spesso ispirati alla natura circostante e creati da fioristi di talento, donano un'atmosfera calda e accogliente. Durante le festività, il castello offre visite speciali, concerti di musica classica e laboratori creativi, rendendo il Natale un’esperienza<em> "merveilleuse",</em> come direbbero le due gran dame che hanno vissuto qui. Rivali in amore, ma accomunate da una classe e da una eleganza davvero invidiabile.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Natale-a-Chenonceau.png" class="kg-image" alt="Natale nella Valle della Loira: 4 castelli con tradizioni fiabesche"><figcaption><b>© </b>ADT Touraine-Jean Christophe Coutand</figcaption></figure><h2 id="-3-castello-di-langeais">#3 CASTELLO DI LANGEAIS</h2><p>Il <strong>Natale al castello di Langeais</strong> è un tuffo nell’atmosfera medievale, arricchito da tradizioni natalizie. Durante le festività, le sale del castello si vestono di decorazioni storiche, con ghirlande, alberi adornati e tavole imbandite che evocano le feste dei signori dell’epoca. Le visite guidate tematiche ti permettono di scoprire usanze e racconti legati al Natale nel Medioevo, e i più piccoli possono trasformarsi, per qualche ora, nei loro principi e principesse preferite, indossando i costumi tipici della fine del XV secolo. </p><p>La suggestiva illuminazione serale e le rievocazioni storiche rendono l’esperienza unica, combinando storia, cultura e magia natalizia in un ambiente da favola.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Natale-a-Langeais.jpg" class="kg-image" alt="Natale nella Valle della Loira: 4 castelli con tradizioni fiabesche"><figcaption><b>© </b>ADT Touraine-Jean Christophe Coutand</figcaption></figure><h2 id="-4-castello-di-villandry">#4 CASTELLO DI VILLANDRY</h2><p>Il <strong>Natale al castello di Villandry</strong> è una celebrazione che unisce eleganza e tradizione, grazie anche alle decorazioni raffinate che valorizzano la bellezza degli interni rinascimentali.  Gli abeti adornano le sale, mentre le tavole vengono allestite con stoviglie d’epoca e addobbi festosi, evocando l’atmosfera di un Natale del passato. </p><p>Passeggiando nei giardini illuminati da luci scintillanti e partecipando a eventi speciali, laboratori creativi e visite tematiche, riesci anche a vivere meglio questo luogo ricco di storia e bellezza, che ti regalerà quel tocco in più per il tuo Natale nella Valle della Loira.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-card-hascaption"><img src="https://veronicageraci.it/content/images/2024/12/Natale-a-Villandry.png" class="kg-image" alt="Natale nella Valle della Loira: 4 castelli con tradizioni fiabesche"><figcaption><b>© </b>ADT Touraine-Jean Christophe Coutand</figcaption></figure><p><strong> </strong></p>]]></content:encoded></item></channel></rss>